Street art

La street art, il pane quotidiano di Riot Van

zerocalcare

Riot Van intervista Zero Calcare

Riot Van ha incontrato il fumettista Zerocalcare durante la presentazione del suo secondo libro “Un polpo alla gola” (bao publishing) al Glue alternative concept space di Firenze. Ci ha parlato un po’ del suo background, dei suoi esordi e della situazione del fumetto italiano.     Ti potrebbe anche interessare: Riot Van // Intervista // Zerocalcare Riot Van // intervista… Read more →

TACHELES, lo storico centro culturale occupato a Berlino

BERLINO, CHIUDE IL TACHELES

La Kunsthaus Tacheles (o semplicemente Tacheles o Tacheles Gallery, in italiano “Casa dell’arte Tacheles”) è una galleria d’arte moderna berlinese gestita da un collettivo di artisti che occuparono la struttura nel 1990 (ove sorgeva un magazzino in fase di demolizione). Quel magazzino, oggi, 4 settembre 2012 è stato sloggiato e verrà veramente demolito. Chiunque è stato a Berlino e ha… Read more →

Illustrazioni di Nicco Gamba esposte durante l'evento dell'Aperipizza di Riot Van

Nicco Gamba

Sagittario classe 1987. Da allora studio, lavoro e disegno senza sosta. Faccio fumetti, illustrazioni, vignette umoristiche, murales e magliette ma anche imbianchino, lavapiatti, consegne domicilio, giardiniere, dog-cat-snake sitter, taglialegna, manovalanza agricola, allestitore convegni e mostre, grafico edile, galoppino, sturacessi, traslochi, muratore, pièrre e campione regionale di Super Mario Kart (autoproclamato). Animale guida: Paguro – Nemesi personale:  SUV Collaboro con RiotVan… Read more →

bau

Mattia Vegni – Bau

  Vorrebbe fare l’artista, dice, ma per adesso di gallerie ne ha viste poche, e sempre da fuori. Per RiotVan fa il grafico, allestitore, decoratore, consulente di moda per i numerosi eventi mondani cui la redazione è chiamata a partecipare. Dovrebbe dotarsi di polsini spara Valium per placare le crisi di nervi cui non di rado è soggetto, soprattutto quando… Read more →

GuerrillaSpam

GuerrillaSpam

1. Nasce, in contrasto con la comunicazione mediatica di disinformazione, come spontanea azione non autorizzata.

2. Agisce nelle strade in modo diretto, non invasivo, rispettando lo spazio urbano come luogo di tutti.
 
3. E’ anonimo, libero e autonomo e il suo unico scopo è comunicare con le persone, riappropriandole della loro libertà di pensiero e di espressione.

Guerrilla SPAM nasce nel novembre 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di attacchinaggio negli spazi urbani, senza un nome e un intento definito. Dopo alcuni mesi arriva un riscontro dal pubblico e si consolida la guerriglia urbana, dando un nome al gruppo: Guerrilla SPAM. Dal 2011 si susseguono numerosi lavori in strada in tutta Italia e all’estero, che mantengono un forte interesse per le tematiche sociali e per il rapporto tra individuo e spazio pubblico, prediligendo l’azione urbana illegale all’evento più ufficiale e autorizzato.
Nel 2012 viene pubblicato il libro autoprodotto “Tutto ciò che sai è falso”, disponibile anche online gratuitamente. Dal 2013, per tre anni consecutivi, viene realizzata a Torino la “Shit Art Fair” un’esposizione non autorizzata che ha coinvolto più di quaranta artisti della scena italiana in un evento che ribadisce la sua estraneità verso le dinamiche tradizionali delle fiere d’arte.
Dal 2014 il lavoro non autorizzato in strada è affiancato da un’intensa presenza nelle scuole attraverso lezioni, dibattiti o laboratori, volti creare un contatto diretto con il pubblico.